Affitti a breve termine illegali a Budapest: cosa rivela il BPDB?
Autore
Admin
Pubblicato

Quante volte abbiamo sentito dire ultimamente che Airbnb è responsabile di tutto e che limitare gli affitti a breve termine è inevitabile? GuestGuru ha condotto una verifica completa dei quartieri centrali grazie al proprio sistema proprietario BPDB (Budapest Database). Abbiamo esaminato quasi 9.000 annunci su Airbnb e oltre 5.000 su Booking.com, incrociandoli con i registri ufficiali comunali e di classificazione delle strutture ricettive. Il risultato è stato desolante.
I numeri non mentono: ecco come prospera il mercato nero degli affitti a Budapest
La verità più amara per i host che operano legalmente e pagano le tasse in modo corretto è che i quartieri sono pieni di operatori in nero:
- V distretto:Gli annunci attivi sono 1,76 volte superiori alle autorizzazioni comunali ufficiali. Ciò significa che vengono affittati quasi il doppio degli immobili rispetto a quelli regolarmente documentati.
- VIII e IX distretto:Anche in questi quartieri il moltiplicatore supera 1,3.
- VI distretto (Terézváros):Sebbene il comune presenti il divieto come un provvedimento coronato da successo e sulla carta viga una moratoria totale, nella realtà sono ancora accessibili centinaia di annunci illegali.
La situazione mostra chiaramente che i problemi persistono, mentre le autorità locali perdono gettito fiscale. Chi ha rispettato la legge chiudendo la propria struttura ricettiva si trova in svantaggio, mentre chi è passato al nero gode persino di un vantaggio fiscale rispetto a chi opera legalmente.
Quando offriamo aiuto gratuitamente: il muro della burocrazia
Oltre alla misurazione, il nostro obiettivo era anche agire: abbiamo contattato le autorità tramite istanze ufficiali, rivolgendoci ai segretari comunali dei quartieri centrali e al Segretario Generale di Budapest. Abbiamo offerto gratuitamente l'utilizzo del nostro sistema BPDB per filtrare le irregolarità, ma ovunque, invece di misure concrete, abbiamo incontrato burocrazia e chiusura:
- NTAK / Visit Hungary:Hanno confermato per iscritto che non si occupano della rimozione degli annunci; la chiusura delle strutture irregolari e l'irrogazione delle sanzioni spettano ai segretari comunali di distretto.
- Classificatori delle strutture ricettive (MTMT):Hanno chiarito di essere responsabili esclusivamente della classificazione per categoria. Secondo la loro posizione, non dispongono di poteri sanzionatori, e il filtraggio degli annunci con numeri NTAK fittizi è di competenza esclusiva del segretario comunale.
- NAV:In risposta alla nostra richiesta riguardante l'evasione fiscale di massa, hanno risposto che la questione rientra nella competenza dei segretari comunali.
- VII distretto (Erzsébetváros):Abbiamo segnalato annunci specifici che utilizzavano numeri NTAK rubati. Secondo la risposta del segretario comunale, i numeri presenti negli annunci sono stati "corretti", ma invocando il segreto commerciale non è stato rivelato se siano state comminate sanzioni. Hanno inoltre dichiarato di non accettare database esterni come prove e di non voler collaborare con organizzazioni professionali.
- VIII distretto (Józsefváros):Abbiamo offerto gratuitamente il nostro sistema di filtraggio BPDB, ma è stato rifiutato poiché il comune ha già un contratto attivo con una società esterna. Dalla nostra richiesta di accesso agli atti è emerso che il comune paga 381.000 HUF lordi ogni sei mesi per questo servizio. Secondo il comune il loro sistema funziona, mentre i dati del BPDB indicano che a Józsefváros 786 annunci (circa il 31% dell'offerta di mercato) operano ancora in modo illegale o irregolare.
Noi di GuestGuru crediamo nella concorrenza leale. Vogliamo un ambiente di mercato trasparente in cui operare legalmente significhi stabilità e profitto, non uno svantaggio competitivo. Pur non avendo alcuna intenzione di fare i "poliziotti volontari", siamo certi che la situazione di tensione sia causata da chi truffa deliberatamente il sistema operando in nero, mentre il prezzo dei divieti collettivi viene pagato in ultima analisi da noi, il settore legale.
Attenzione!A maggio, Booking.com ha eliminato i numeri NTAK impostati dai gestori a causa di un errore tecnico, rendendo tecnicamente irregolare circa il 95% degli annunci. Nel nostro prossimo articolo, in uscita a breve, vi mostreremo passo dopo passo come ripristinarli!